Come aprire un negozio di sigarette elettroniche

La modalità di apertura di un negozio per la vendita di sigarette elettroniche non è diversa dall’apertura di qualsiasi altro negozio. Vediamo quali sono i passi da seguire e le varie tipologie di negozi che possono essere aperti.

I passi da compiere per aprire il negozio

La prima cosa da fare è ottenere l’ autorizzazione del Comune in cui si ha intenzione di aprire la propria attività, inoltrare la richiesta, la cosiddetta SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) e aspettare che il Comune accetti il nostro progetto. Il secondo passo da fare è inoltrare la richiesta attraverso la Comunicazione Unica, una pratica telematica che consente con un solo click di adempiere a tutto l’iter burocratico e di comunicare a tutti gli Enti interessati e di competenza i dati inerenti l’ attività che si vuole intraprendere senza recarsi direttamente agli sportelli. La Comunicazione Unica consente di:

  1. Aprire la partita IVA;
  2. Iscriversi al Registro delle Imprese;
  3. Iscriversi all’INPS alla gestione commercianti;
  4. Iscriversi all’INAIL (in caso di dipendenti da assumere).

E’ consigliabile comunque informarsi se occorrono autorizzazioni particolari o si devono sostenere costi non previsti presso il Comune di pertinenza in cui si vuole avviare l’attività. Tra la classificazione delle attività economiche Ateco 2007 il codice ateco che più si avvicina alla vendita di sigarette elettroniche è il seguente: 47.26.00 commercio al dettaglio di generi di monopolio (tabaccherie), suddiviso in due sottocategorie:

  • commercio al dettaglio di tabacco;
  • commercio al dettaglio di prodotti del tabacco.

Non esiste ancora un codice che rimanda direttamente all’attività di vendita di sigarette elettroniche, che identifica e si riferisce in maniera non equivoca a questa tipologia di attività perchè le stesse sigarette elettroniche sono di recente introduzione rispetto all’aggiornamento dei codici ateco che si riferiscono al 2007. Inoltre occorre avere le autorizzazioni necessarie in termini di impiantistica e di destinazione d’uso.

Tipologie di negozi per sigarette elettroniche

Il negozio di sigarette elettroniche può essere aperto in proprio o in franchising. Il franchising offre numerosi vantaggi perchè garantisce il sostegno nella fase di start-up, sia in termini di pubblicità con mirate azioni di marketing; sia per quanto riguarda la formazione in termini di tecniche di vendita e capacità di attrazione della clientela. Con il franchising si è limitati, però, nella scelta delle merci, nei prezzi di vendita, nell’ arredamento estetico. Inoltre occorre prestare attenzione alle royalties da corrispondere per l’ uso stesso del marchio.

Diversamente si può decidere di aprire il negozio come privato, così da avere più autonomia nella scelta del prodotto e dei marchi, ma anche nell’arredamento. Occorre però rivolgersi ad un fornitore/grossista che si occupa del controllo della qualità e garantisce ordini minimi sostenibili. Non sono richieste dimensioni elevate per l’ apertura di un negozio di vendita di sigarette elettroniche, infatti sono sufficienti anche solo 20 mq. In genere le dimensioni vanno dai 20 mq fino ai 50 mq. L’ apertura di un negozio fisico richiede particolari accorgimenti, bisogna tenere in considerazione la localizzazione, ossia la zona, la città e la sua densità di popolazione, il suo bacino di utenza.

L’ ubicazione del negozio, dove collocare il negozio al centro piuttosto che in periferia, vicino a zone commerciali che hanno una buona visibilità o in zone direzionali dotate di altrettanta notorietà piuttosto che nei centri storici. Tuttavia se si vuole evitare di scegliere l’ ubicazione, la localizzazione, il posizionamento, si può optare anche per l’ apertura di un negozio di vendita on line attraverso siti internet che consentono all’ utente di scegliere mediante appositi cataloghi dedicati le proprie sigarette elettroniche, di visionare i prezzi, i tipi di sigarette e gli accessori. Per aprire questa tipologia di negozio non sono richieste specifiche autorizzazioni burocratiche; addirittura può essere avviato presso la propria abitazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *