Come ricaricare la sigaretta elettronica

Se anche tu hai comprato una sigaretta elettronica ma non sai come ricaricarla ecco quello che fa per te, una piccola guida su come sostituire resistenze, liquidi e altre piccole componenti. Il vantaggio delle e-cigarette è proprio la loro durata, basta effettuare una manutenzione minima e inserire le cariche nuove quando necessario. Vediamo come.

Come ricaricare il liquido nelle sigarette elettroniche

Per effettuare una ricarica del liquido contenuto all’interno delle sigarette elettroniche è necessario innanzitutto smontarle. Bisogna svitare l’atomizzatore dalla batteria, avendo cura di mettere da parte anche il bocchino e tutti i filtri di sicurezza. Dopo di ché bisogna svitare la resistenza e deporla con attenzione senza rovesciarla, ma collocandola per bene a testa in su. Fatto ciò è possibile prendere la propria boccetta di liquido, appoggiarla su una parete del serbatoio e iniziare a riempirlo lentamente.

È importante in questa fase non versare il liquido velocemente al centro del serbatoio, in modo da non rischiare di versarlo nelle parti esterne. Questo causerebbe delle fuoriuscite indesiderate, con la possibilità che alcune gocce di liquido potrebbero entrarvi accidentalmente in bocca durante l’utilizzo. Una volta riempito il serbatoio fino al livello desiderato, bisogna riavvitare la resistenza e lasciare il tutto in piedi su una superficie rigida per almeno 4-5 minuti. Questo piccolo espediente serve per permettere al liquido di penetrare per bene nella resistenza, inumidendola al punto giusto prima di utilizzarla. Infine basta riavvitare la batteria, inserire nuovamente il bocchino e il gioco è fatto, la vostra sigaretta elettronica è di nuovo pronta all’uso.

Come sostituire le resistenze nelle sigarette elettroniche

La resistenza è una parte essenziale dell’atomizzatore, una componente piuttosto delicata che deve essere maneggiata con cura durante le operazioni di sostituzione. Esistono due diversi tipi di resistenze, quelle che non possono essere cambiate ma che devono essere sostituite per intero, cambiando tutta la parte con una nuova, e quelle ricaricabili.

Quest’ultime permettono di smontare il tappo dell’atomizzatore estraendone il corpo. La resistenza è la parte superiore, che su questi modelli può essere svitata facilmente. Basta inserire una nuova resistenza e avvitarla sul corpo, ricollocandolo all’interno del cartomizzatore e avrete una sigaretta elettronica perfetta come nuova. Questo tipo di prodotti sono molto più economici, perché il costo della sola resistenza è di gran lunga inferiore rispetto a quello del corpo intero.

In conclusione, le sigarette elettroniche ricaricabili sono molto efficienti, infatti offrono un risparmio notevole rispetto alle sigarette tradizionali, sia in termini economici che di salute. Spesso i liquidi e le resistenze possono essere sostituiti con operazioni semplici ma per le quali è necessario prestare attenzione, per non rovinare le componenti o causare fuoriuscite indesiderate del liquido. Se volete acquistare un prodotto economico, sicuramente le e-cigarette con resistenza sostituibile sono la soluzione più adatta, perché consentono di economizzare rispetto alle sigarette elettroniche con resistenza usa e getta, anche in termini di rispetto dell’ambiente.

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