Cosa contengono le sigarette elettroniche

La sigaretta elettronica può essere una valida alternativa alla sigaretta tradizionale per coloro che temono le sostanze nocive al suo interno. Ma prima di passare all’uso della sigaretta elettronica, è bene documentarsi e informarsi sulle componenti chimiche usate per realizzare i diversi liquidi per svapare disponibili in commercio. 

Come vengono realizzate le sigarette elettroniche

Nella loro realizzazione vengono utilizzate nicotina, aromi e acqua, più alcune sostanze già conosciute e impiegate nel campo della cosmesi e della medicina, come il glicole propilenico e la glicerina vegetale. Non si tratta di certo di sostanze preposte ad essere naturalmente inalate dall’uomo, ma, secondo i dati, il 60% dei medici le ritiene non rischiose, essendo state approvate dall’UE e tarate in dosi ben al d sotto della soglia di tossicità acuta.

La presenza di queste due sostanze rende possibile svapare senza il processo di combustione che trasforma la nicotina in catrame: in questo modo è possibile ottenere l’effetto della nicotina evitando la grande varietà di sostanze cancerogene della sigaretta tradizionale. I liquidi per sigaretta elettronica possono essere dotati di nicotina o totalmente free: in questo caso l’esperienza dello svapare è incentrata sul piacere della gestualità e dell’aroma vaporizzato. Difficilmente chi è abituato a fumare passa direttamente ai liquidi nicotine free, ma preferisce scalare gradualmente verso liquidi con una concentrazione sempre minore.

Il contenuto delle sigarette elettroniche

Chi fa uso della sigaretta elettronica può scegliere tra una grandissima gamma di liquidi disponibili in commercio, che si divide in due tipologie principali: i liquidi fai da te e le boccette contenenti diversi atomi e disponibili in diverse gradazioni o nicotine free. Esiste poi il liquido base, usato per personalizzare gli aromi, ma che può essere svapato così com’è, e che è composto da solo glicole propilienico e glicerina vegetale. Gli aromi sono disponibili in boccetta da 5ml e possono essere di diverso tipo, dal gusto fruttato al solo tabacco. Possono essere versati nel liquido base in poche gocce, e mixati a piacere per creare un aroma personalizzato. La quantità necessaria è minima, dato che gli aromi sono formule concentrate e non vanno mai usati puri.

Una goccia per ogni ml di liquido base è la proporzione ideale, ma alcuni svapatori che desiderano un’esperienza intensa possono arrivare a tre gocce per ml: tuttavia è sempre indicato non superare questa soglia. Le boccette pronte al’uso vengono vendute con contagocce integrato, per cui l’uso è semplice e immediato: esistono aromi alla vaniglia, al tabacco, alla fragola, al cioccolato, alla liquirizia. I settori aromatici si dividono infatti in tabacco, fruttati, dolci, naturali e alcoolici. Nessuno degli ingredienti del liquido aromatico risulta tossico se non in quantità davvero elevate: si tratta infatti degli stessi aromi naturali usati dalle aziende dolciarie italiane, molte della quali hanno deciso di diversificare la produzione, aggiungendo al loro repertorio di aromi e spezie e ala produzione di caramelle e dolci anche la commercializzazione di aromi per sigaretta elettronica.

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