Le sigarette elettroniche fanno male?

Il fumo è una piaga mondiale che miete ogni anno sempre più vittime. Secondo le statistiche in un anno muoiono in media 100 italiano al giorno per forme neoplasiche legate all’utilizzo della sigaretta: il cancro del fumatore è una catastrofe inarrestabile, o almeno così sembra. La sigaretta elettronica può sembrare una buona alternativa pronta ad arginare il fenomeno, ma al tempo stesso è considerata dai più come un’arma a doppio taglio. Quali pericoli si celano dietro l’uso della sigaretta elettronica, e dietro la pratica sempre più comune dello svapare?

I pericoli dell’uso della sigaretta elettronica

Umberto Veronesi si espresse a favore della sigaretta elettronica nel 2015, anno nel quale la vendita di questi dispositivi ha subito un forte boom e in cui il dibattito sul suo uso ha cominciato ad avere una risonanza nazionale. I danni derivanti dall’uso della sigaretta elettronica possono essere quelli collegati al consumo di nicotina, l’unica sostanza chimicamente rilevante presenta nel liquido del serbatoio. A quanto si sa, infatti, svapare un liquido semplicemente aromatico ma privo di nicotina, non fa male.

Le sigarette elettroniche non sono cancerogene, sostiene Umberto Tirelli, responsabile del Dipartimento Oncologia Medica del CRO di Aviano: nessuna delle sostanze nocive sprigionate durante processo di combustione e utilizzate nella fabbricazione della sigaretta tradizionale sono coinvolte nell’atto dello svapare una sigaretta elettronica. Secondo  i dati in possesso della scienza l’unico elemento dannoso contenuto nella sigaretta elettronica è la nicotina.

Come evitare le conseguenze negative

Molti grandi fumatori sono passati alla sigaretta elettronica con lo scopo di ridurre il loro consumo di nicotina, grazie alla possibilità di poter diminuirne di volta in volta la graduazione contenuta nel liquido. La maggior parte di loro è riuscita con successo a ridurre il consumo di nicotina in maniera significativa, e una grande percentuale ne ha poi abbandonato l’uso in maniera definitiva, concedendosi la svapata nicotine free come abitudine gratificante, per il solo gusto di assaporare i diversi aromi disponibili in commercio. Gli aromi disponibili nei negozi di sigarette elettroniche sono tutti prodotti nell’Ue, molti di essi da aziende dolciarie italiane che dal settore degli aromi per caramelle e dolci si sono spostate al liquido per svapare. Infatti nelle boccette di aroma sono contenuti solo quattro ingredienti: glicerina vegetale, glicole propilenico, acqua e nicotina.

La nicotina è un ingrediente facoltativo, dato che molti aromi vengono svapati per il solo piacere di avvertire un gusto di fragola, lampone, liquirizia o cacao. La glicerina vegetale è un emolliente già ampiamente usato nell’industria cosmetica, mentre il glicole propilenico è un additivo alimentare piuttosto innocuo, usato come emulsionante nella preparazione di numerosi cibi confezionati. L’importante è orientarsi sempre e solo verso prodotti certificati e di qualità, di nota origine: i negozi attrezzati per le sigarette elettroniche sono forniti di aromi sicuri preparati secondo le direttive in materia. La sigaretta elettronica, dunque, non fa male e non fa ammalare: certo, chi desidera mantenere immacolate le sue vie aeree superiori può sempre scegliere di non fumare e di non svapare, e lasciare che i polmoni compiano ciò che sono nati per fare, ovvero respirare e inalare semplice aria pura.

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